categoria:pensieri, politica, news, capodanno, vocabolario 2009
"[...]La nube del nascondimento, della povertà del bambino totalmente bisognoso dell’amore, è allo stesso tempo la nube della gloria. Perché niente può essere più sublime, più grande dell’amore che in questa maniera si china, discende, si rende dipendente. La gloria del vero Dio diventa visibile quando ci si aprono gli occhi del cuore davanti alla stalla di Betlemme."
"[...] ci avviciniamo in questa notte al Bambino di Betlemme – a quel Dio che per noi ha voluto farsi bambino. Su ogni bambino c’è il riverbero del bambino di Betlemme. Ogni bambino chiede il nostro amore. Pensiamo pertanto in questa notte in modo particolare anche a quei bambini ai quali è rifiutato l’amore dei genitori. Ai bambini di strada che non hanno il dono di un focolare domestico. Ai bambini che vengono brutalmente usati come soldati e resi strumenti della violenza, invece di poter essere portatori della riconciliazione e della pace. Ai bambini che mediante l’industria della pornografia e di tutte le altre forme abominevoli di abuso vengono feriti fin nel profondo della loro anima. Il Bambino di Betlemme è un nuovo appello rivolto a noi, di fare tutto il possibile affinché finisca la tribolazione di questi bambini; di fare tutto il possibile affinché la luce di Betlemme tocchi i cuori degli uomini. Soltanto attraverso la conversione dei cuori, soltanto attraverso un cambiamento nell’intimo dell’uomo può essere superata la causa di tutto questo male, può essere vinto il potere del maligno. Solo se cambiano gli uomini, cambia il mondo e, per cambiare, gli uomini hanno bisogno della luce proveniente da Dio, di quella luce che in modo così inaspettato è entrata nella nostra notte."
Una Poesia per Natale di Prat Pratico
Messaggero che viaggi in umiliati borghi,
tra rumorosi silenzi,spingi degradati usci,
avvisami dell'arco d'argento che balena sui tetti.
Con l'arido occhio indicami,amico mio,dove finisce
l'algida notte.
Appeso al tuo arto raggiungerò il limite del quartiere latino.
Arriveremo con l'ultima partenza da Beverly Drive
e con l'ultimo goccio di bourbon nella mia desertica tasca .
Ti prego spingimi avanti,messaggero silente.
Tra le mie disarticolate membra troverò
una ragione per non fiatare.
Aspetta,racconta di quella ragazza che
credendo in incontaminate vesti si risvegliò
come la singolare madre di un grande re.
Perché ti fermi adesso? Voglio andare avanti.
Allora il mio mento,sfiorato, accompagna
come con un soffio che gira il mio capo:
un esausto fluorescente,come una vecchia reclame,
mi ricorda la rinascita dell'Uomo in quella taverna puzzolente.
Ecco Mr Uomo ,scarta tra i fogli stropicciati di questo giornale
ti presento il mio cuore vagabondo.
Vecchio,benedetto neon rosso mi rinnovi il percorso,
chiara linea bianca tra gli angoli neri di questa città.
Prat Pratico
Eccolo qui il gufetto, trovato sulla battigia ad Ostia, raccattato e spolverato e denominato Mosè. Un innocuo gufo inopinatamente marinaro. Sono stramberie naufragiche, illogiche simpatie per me irresistibili.

Buone feste, perchè ce la possiamo fare anche noi !
IL BLOG DEL III B - LICEO SCENTIFICO INNOCENZO XII DI ANZIO
E' un bel BLOG DIDATTICO in cui i ragazzi vengono coinvolti nell'apprendimento del Latino; una materia a volte che suscita diffidenza e che certamente non è di facile ed immediato apprendimento.
Sarà certamente interessante seguiremo le imprese dei nostri eroi e del loro professore nella scoperta meravigliosa del Latino dentro l'Italiano.
Questo il post d'esordio:
Il blog “sic-sì” nasce nel tentativo di riscoprire le origini del nostro lessico tramite un percorso trasversale che consenta ad ognuno di considerare l’italiano ed il latino come un’unica lingua. Nello scegliere un incipit originale ci siamo ispirati all’illustre autore fiorentino Dante Alighieri che nel “De vulgari eloquentia” utilizza il binomio sic-sì come esempio testimone dell’evoluzione dell’ idioma dei patres nella nostra lingua nazionale. .... continuate a leggere nel Blog SI SIC : non mancano le sorprese e le notizie utili per tutti!
Accendo la tv: la rassegna stampa parla della Ministro più criticata d'Italia ovvero Mariastella Gelmini. Dopo mesi e settimane di chiusure e sbattimenti ora le opinioni si orientano infine a constatare che Gelmini apre al dialogo (ma invece non è una novità) e che le sue decisioni e proposte di riforma forse rinnoveranno la scuola.
La scuola, l'ho scritto tante volte, ha un drammatico bisogno di riforma e non c'era un solo motivo accettabile nel voler conservare lo statu quo. Staremo a vedere. Ma un Ministro giovane in una prospettiva di cambiamento potrebbe essere un elemento fondamentale. Perchè no? Non ho attaccato Gelmini, non l'ho osannata, mi piace la concretezza e la fiducia. Perchè no?