Il mio profilo su Facebook
chi sono
Utente: Mariaserena
Nome: Maria Serena Peterlin
Ascolto, osservo e leggo. Mi interesso di letteratura. Mi occupo di formazione, scuola ed educazione. In questo blog parlo soprattutto di problematiche giovanili e di interessi culturali e questioni di attualità. Pubblico qui i miei scritti, racconti, ricordi, foto e disegni e le mie libere parole.
commenti recenti
Il mio volume stampato
Uno sguardo al Pratico Mondo
archivio
categorie
114
1492 12 ottobre
5 maggio

a a a andrea
aborto
abruzzo
abruzzo emergenza
abruzzo sisma
abusi
abusi dui bambini
abusi sui bambini
abusi sui minori
accanimento terapeutico
accoglienza
aci
adolescenti
adolescenti violenti
adolescenza
adozione
adozione a distanza
adulti genitori
aedo titano
aedotitano
africa
aggressivtà
aiuti
alba
alcolismo giovani
alcool
alemanno
alessandro74
alfonso gatto
alighieri
allagamento
allarme web
alpinismo
alunni
alunno x
alzabandiera
amaritudine
amici
amicizia
amore
andrea
andrea a
andrea b
annamaria franzoni
anni
anni 50
anno scolastico
anno zero
anti pedofilia
antibuonismo
antidroga
antipedofilia
antipolitica
antisemitismo
antonio saccoccio
anziani
aquilaterremoto
arangio ruiz
arte
arte e sentimento
arturo onofri
ascolto
assunzione docenti
atac
ateismo
attenzione
attualita
attualità
attualità violenza
auguri
aut el
automatico elettronico
autostrada
autostrade
autunno
aventino
avvenimenti
avvento
badante
badanti mogli
bambina
bambine
bambineadolescenti
bambini
bambini rapiti
bambino
bamboccione
bamboccioni
bamboccioni no grazie
bandiera
bandiera italiana
barbara
barcvarolo romano
baviera
beatles
beethoven
befana
bellezza
benazir
benedetto xvi
benigni
benigni e dante su splinder
bennato
berlusconi
bersani
bertolaso
bicicletta
blog
blog di serena peterlin
blog di serena ricci
blog didattici
blog didattico
blog e media
blog sala docenti
bloggando
blogger
blogosfera
blogosfere
bocciare
bocciati
bocciature
bonolis
bossi
brujaloca
brunetta
bullismo
bullo
buon natale
buonismo
buzzati
caffarella
calcio
calendario
campagna
campania
campidoglio
cantautore
canto popolare
canzone
canzone napoletana
canzoni
capodanno
cardarelli
carfagna
casa
casa mia
casa mia in campagna
casa nostra nelle marche
caso di mala scuola
cattivi esempi
cattivi maestri
cavaliere azzurro
cellulare
cellulari
cenerentola
cervello
cervicale
chiara pocci
chiara poggi
ciccio
ciccio e tore
cina
cinema
cinghiamattanza
cinque in condotta
civiltà
classe
classe 89
classe virtuale
classi ponte
claudio
clooney
clownterapia
co co co
cocaina
cogne
collegio docenti
collodi
colonialismo
como attualità
compito di matematica
compleanno
compravendita
computer
comunicare
comunicazione
comunicazione televisiva
concertone
condotta
confronto generazionale
consenso
consigli classe
contenuti
copia inolla
corriereit
corsi di recupero
corteo
costume
crediti formativi
crioconservazione
crioconservazione e fertilità
criofertilità
crisi
crisi culturale
crisi della scuola
critica
crocifisso
cultura
cultura nuova
cultura su splinder
cultura sul web
cuore
dante
dante alighieri
dante su notecellulari di marias
dante teoria amore
davide
davide di ciccio
davide marco e la band
davide p
davide vocedivina
de amicis
debiti scolastici
delitti
delitto
denise pipitone
denuncie
deputati
deserto dei tartari
destra
dialogo
diario
diarioscuola
didattica
difesa bambino
dinamite creativa
dio
diossina
diritti
diritti dei bambini
diritti dei giovani
diritti infanzia
diritto al lavoro
diritto alla vita
disegni pensieri
disegno
disegno poesia visiva
disney
disoccupazione
dna
docenti
docenti precari
docenti universitari e scuola
domenica
domenica delle palme
domenico peterlin
donna
donne
donne fertilità
droga
droga a scuola
droga e scuola
e book praticomondo
e gli altri dell 89
eboo
ebook
ebook la classe non è doc
ebook mariaserena
ebook peterlin
eccellenze
ecologia
ecstasy
edcazione
editoria
edoardo b
educational
educatori-insegnanti
educazione
educazione civica
educazione dei sentimenti
educazione politica
edunet
edunet blog
edutube
eguaglianza
elezioni 2008
eluana
eluana englaro
emanuele
emozioni
englaro
esame di maturità
esami
esami di stato
esami settembre
esondare
esperanza
estate
eutanasia
fabrizio
faceboo
facebook
famiglia
famiglia patriarcale
famiglie
favola
favola cellulare di mariaserena
favole
fb
fede
felicità
fertilità
festa della mamma
fiabe e bambini
figli
filastrocca
filastrocche
fioroni
fioroni il dottore della scuola
fioroni news - agi
fioroni the best
fisica
fiume
flip book
formazione
formazione classi
forza giovane
foto
foto mie foto
foto roma
france
francese
francia
franti
franzoni
fratellanza
fraternità
freddo
fuccillo
futurismo
futuro
g8
gaber
gabriele
garante infanzia
garlasco
gassman
gatti
gelmini
gelmininotecellalaro
genitori
genitori a colloqui
genitori degli alunni
genitori e figli
geometria
geppetto
gheddafi
ghiaccio
giallo
gianluca
gianni
giappone
gigi proietti
gino paoli
gioco
giornalismo
giornalisti
giornalisti e scuola
giovani
giovani donne
giovani e la politica
giovani su notecellulari
giovanni pascoli
gita
gite scolastiche
giurisprudenza
giustizia
giusy ferrero
gogle
goldoni
google
gossip
governo
gradimento
graduatorie
graduatorie insegnanti
grammatica
grammenti materni
gratis
grecia
grillo
halloween
hemingway
hotel
i giovani su notecellulari su sp
i maggio
i miei lucignoli
i miei ragazzi
idee
il futuro dei giovani su notecel
il mio libro
il ragazzo p
ilaria subacchi
immigrati
immoralità
impresa lunare
indagini
inediti
infanzia
infanzia senza tv
informatica
informazione
informazione corretta
informazione corretta sulla drog
inglese
inizio anno
innocenza
innocenza abusata
insegnamento
insegnanri
insegnanti
insegnanti doc su splinder
insegnanti precari
insegnare
insegnare stanca
integrazione
intellettuali
intercettazione
internet
invasione
io
istituto tecnico
istruzione
italia
italiano
jago
jospeh roth
la/
la7
la badante
la classe non è doc
la classe non è doc di maria se
la classe non è doc e-book
la classe virtuale
la compagnuccia giovanna
la mia classe
la scuola su splinder
laquila
latino
lavoro
le dolenti notecellulari
lega
leggere
leggi razziali
letteratura
lettere
lettura
lezioni italiano
liberazione
liberta di espressioni
libertà
libertà partecipazione
libertà va cercando che è sì
libia
libri
libri digitali
libri on demand
libro
libro di mariaserena
librro
licenziamento
liceo
link splinder
longbardi
luce nelle tenebre
luciano pavarotti
lucignolo
lucio battisti
ludwig
luigi mariano
luimariano
lulu
lulu com
lulu com editoria on demamd
lulucom
luna
madre
madre di luce
madri
maestra
magnetismo
malattia mentale
maleducazione mediatica
mali della scuola
maltusiana
mameli
mamma
mamma acrobata
mamma la turco
mamme
mandorlo in fiore
manifestazione
manzoni
maquillage
marche
marco kappa
mare
mare-mare-mare
mare adriatico
maria serena
maria serena peterlin
mariaserena
mariaserena news
mariaserena notecellulari splind
mariaserena p
mariaserena peterlin
mariaserena peterlin ricci
mariaserena rurale
mariaserena scrittice
mariaserena sul neofuturismo
marinetti
mariserena
mariserena peterlin
marrazzo
mass media
massimiliamo
massimo
massimo s
massmedia
maternita
maternità
maturità
mdma
media
media decotti
mediaset
megafamiglia
meredith
merli
messaggeria abruzzo
meteo
michele lapiccirella
mina
mineo
ministro fioroni
ministro istruzione
mirandolina
missione cattolica
mito
miur
miurusp
moda
monarchia inglese
moniceli
monnezza mediatica
monomo
montale
monti sibillini
moratti
morgan
morte
mozart
mozart riflessioni
munnezza mediatica
musica
nada
nada ossia francesco
nanni moretti
napoleone
napoli
napoone
narrativa
nascita
natale
natura
nausea da media
nazismo
neofuturismo
net futurismo
netfuturismo
neve
news
nick
nicola
nicola amato
ninnananna
no fioroni
nobel a benigni su notecellulari
nonna maria
nota cellulare politica
note cellulari
note cellulari scolastiche
note scolastiche
note sul registro
notecellulare
notecellulari
notecellulari di maria serena ri
notecellulari di splinder su bep
notecellulari e scuola
notecellulari mariaserena
notecellulari pensionistiche
notecellulari splinder
notecellulari su splinder
notecellulari sul netfuturismo
notecellulati
notecrllulari
nubifragio
obama
ocse
ognissanti
old media
olimpiadi
olindo e rosa
olocausto
om n 92
omicidio
omologazione
onda
ondia
opinione
opinioni
orientamento
ostia
otello
pace
padania
padoa schioppa
padri e figli
paese
palme
palombelli
panthèn
paolo diacono
papa
papa ratzinger
papa wojtyla
pappalardi
parigi
parlare di scuola su splinder
parlare di scuola su splinder fr
parodia
parole
partiti
pascoli
pasqua
passatismo
paternità
pavarotti
pc
pd
pdl
pechino
pedagogia
pedagogia su splinder
pedofili
pedofilia
pedopornografia
peifania
pensieri
pensiero
pensiero politico
pensione
perizie
persone
perugia
peterlin
petritoli
pigneto
pinocchio
pioggia
pioggia a roma
pirandello
pitagora
pivano
poesia
poeti
poitica
pokankuni
politi
politica
politica italiana
politica scolasticariflessioni
politicai taliana
politicanews
pomodori
popolo italiano
popolo sovrano
posto fisso
povertà
prat
pratico
pratico blog
praticomondo
praticomondo cultura
praticomondo edunet
precar scuola
precari
precari scuola
precariato
precarietà
presentismo
presidi
presidi spia
privacy
prodi
prof
prof esauriti
professione docente
professore condannato
professori
profi
promossi
promossi e bocciati agli esami
proposte per la scuola
protesta
protesta dei giovani
protesta della scuola
protezione civile
provveditorato di roma
psicologia
pubblica isruzione e notecellula
puccini
pulcini
purgatorio xvii
pwnsieri
qualità della vita
quote rosa
racconto cellulare
rachida
rachida dati
raffaella fabbri
ragazze
ragazzi
rai1
rai2
rai3
rai tre
rap
rap di mariaserena
rapimenti bambini
rappata
rapper
ratzinger
rave party
razza umana
razzismo
realtà
reati
reba
regione lazio
regione veneto
registro di classe
religione
riassunto
ricci
ricerca
ricerca scientifica
ricerca universitaria
ricordi
rifleaaione
riflesiioni
riflession
riflessione
riflessioni
riforma della scuola
riforma scuola
ris
rispetto della legge
ritratti di ragazzi
roby
rom
roma
romanzi
rose
roseto
ruiz
rumeni
sala docenti
saladocenti
salute dei dei giovani
salvini
sanità
sanremo
sarkozy
satira
satira politica
scherzo vita
scienza
sciopero
sciuola
scossa
scosse
scrivere
scrivere su blog
scrutini
scrutinio finale
scuola
scuola docenti precari
scuola e politica
scuola e sentimenti
scuola elementare
scuola futura
scuola insegnamento
scuola nel pantano
scuola privata
scuola pubblica
scuola vecchia e nuova
scuolaebook
scuolazoo
scuole cattoliche
scuole paritare
scuole private
sedicenni al voto
senato
senatori
sentimenti
serena
serena peterlin
serenità
shakespeare
si voga
simone
simone-panthen il pianista
sindacati
sindrome di dawn
sinistra
sisma
sissini
situazione giovanile
situazione scuola
situazione traffico
sivoga
sky
snon
soccorso
social network
socialismo
società
sogno
sospensione del giudizio
speranza
sperimentare
sperimentazioni
sperimentazioni didattiche
spinelli pasticche e simili lord
splinde
splinder
splinder esami
splinder notecellulari
sport
ssis
stasi
statistiche
stipendi insegnanti
stockhausen
storia
studenti
studenti al museo
studenti in piazza
studentiit
studio
stupri
stupro
suicidio
supplenti
susan boyle
tar
tasse
tattiche promozione
teatro
ted kennedy
telematico
telespettatori
telespettatori disperati
televisione
televisione tivvù
tema
tema in classe
terapia
terremotati
terremoto
terremoto abruzzo
terrorismo
testamento biologico
tevere
tg24
tg
tir
tito
tommaselli
totti
tradizione
trasloco
trasporti
travaglio
tremonti
tribunale di erba
tricolore
turismo
tutti i selvaggioni di profi
tv
twain
uccellini
ugliaglianza
ulivo
umanità
umberto eco
università
università bologna
usa
valori
valutazione
vangelo
vaporidis
varie
vasco rossi
vaticano
vecchi
veltroni
veneto
verga
vergogne
verità
verona
versi
viabilità
viaggio
vicenza
vinnie commedia
violentatori
violenza
violenza contro bambini
violenza contro i bambini
visita di studio
vita
vita in campagna
viviana
vocabolario
vocabolario 2009
volontà di eluana
voti
voto
voto ai sedicenni
wagner
wanna marchi
web
weltroni
wikipedia
wodehouse
xenofobia
xfactor
yahoo
you tube
youtube
1962
1969
1989
links
! :) IO E LA FISICA
!!!*** PRATICOMONDO - blog di politica online -
!!!CHIAMA IL 114 IN DIFESA DELL'INFANZIA
"MARIASERENA su BLOGGER******
* AEDO TITANO BLOG NETFUTURISTA
****BLOG DI VIVIANA
****POKANKUNI!!! *OGGI CHE SI FA PROF?
***ALESSANDRO74 - SOLEALTONELCIELO
***POILAB
***Sala docenti - Critolao
***^*^*sic-si-blog - STUDIARE IL LATINO SERIAMENTE E DIVERTENDOSI
**e...In COLLINA- PETRITOLI
**ECONOMIA POLITICA DI FRANKRAMSEY
**MATEMATICA 2005
*AEDO TITANO BLOG NETFUTURISTA
*BLOG DIDATTICI
*MiniBlog di dialoghi e aforismi
*NETFUTURISMO***
A ModO mIO
Anna Vercors
ANNAMARSILI il più bello dei mari
APPRENDIMENTI RIFLESSIVI
Biciclopedia - di tutto sulla bicicletta
BLOG di Mariaserena su SQUOLA-POILAB
BLOG di PIERO - the Skald
Bloggando
contaminazioni - Lorenza
counterblog.splinder.com/
DINAMITE CREATIVA!!!!!
ECOLOGISTI per la libertà
Fruttosiopuro
Giù_LE_MANI_dai_BAMBINI
GIORNALE CELLULARE di mariaserena
HARISELDOM
I pizzini
Il Blog di Luigi Mariano musicista
IL blog di Sasà o' professore
IL BLOG DI TOPENZ
INFORMATICA ,PENSIERI E PAROLE,TATZEBAO.
J HAVE DARED... AND J WILL DARE FOREVER!
Jesino blog di fotografia
L' Abruzzo forte e gentile
La nostra matematica
La panchina in cima al monte
La panchina per riflettere
La Via SALARIA tra le Marche e Roma -
lanostramatematica
LIBERTÀ VA CERCANDO, CH'È SÌ CARA...
Lucia Merli Arte
mammamia, il blog di Lontana italiana in Canada
MARIASERENA RACCONTARE SCRIVENDO***
MARISA FOGLIARINI - Grande artista e insegnante
Matariele - Scampoli di riflessione
Matematicamedie
MioMiniBlog
MioMiniBlog - COSMIC_COMIC
Musica in classe
OGGI SIAMO SERI - NORD E SUD DEL MONDO
Orizzonte Scuola
Papa RATZINGER
PETRITOLI-MARCHE-ITALIA
POILAB laboratorio di apprendimento
POLITICANTI di PRATICO
Praticomondo sito
registro di classe
SCIENTIFICANDO**
skytg24.blogs.com/
SPLASHRAGAZZI *:blog didattico per partecipare
Splinder Journal
SQUOLA-POILAB
Un'idea che è diventata un Fatto
partecipano

foto recenti
bottoni
  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami


  • RSS 2.0
  • ATOM 0.3
  • Powered by Splinder
Note Cellulari ringrazia:
è stato visitato volte
domenica, 30 novembre 2008
Ordine e distruzione regnano a Mumbai: a scuola se ne parla?
 Quasi 200 i morti accertati tra i quali i terroristi, e oltre trecento i feriti. Nei luoghi devastati in cui è stato portato l'attacco terroristico vengono man mano scoperti nuovi orrori. La notizia appare già metabolizzata nonostante l'assalto in armi prevedesse una strage assai maggiore e fosse rivolto a due grandi alberghi, una stazione e addirittura ad un ospedale .
Parlo con alcune persone che semplificano, che affermano che comunque queste sono le conseguenze del terrorismo islamico, che quando non si da valore alla vita succedono queste cose. Anche i tg parlano tanto, ma non dicono molto di più.
Ma non è vero che non vogliamo saperne di più perchè pre-indaffarati a pre-celebrare un ennesimo Natale convenzionale e nel quale la scelta del regalino meno caro ma utile ha già ingombrato le nostre menti e la nostra buona volontà di uomini in pace. Non è vero che ci gratifichiamo regalando scatolame alla colletta alimentare.
Queste sono le solite lugubri routines cerebrali di noiosi intellettuali che non hanno più nulla da dire e che se la prendono anche con il Natale.
  
E' vero invece che l'attacco terroristico a Mumbai è terminato e l'ordine ristabilito ma nel prossimo futuro potrebbe esserci, e ci è stato minacciato, un altro attacco ad opera di ragazzi intorno ai vent'anni convinti a portare la morte a spese della loro stessa giovane vita.
 
C'è da chiedersi allora cosa i nostri ragazzi, coetanei occidentali dei terroristi, imparino a scuola e all'Università di quelle realtà sociali e culturali nonché storiche, geografiche e politiche; e cosa sanno dell'India. Forse guardano al mondo asiatico come a una terra di turismo esotico, di bastoncini profumati, di sciarpine e pashmine, di oppio.
Ci si preoccupa di fornire ai giovani gli strumenti necessari per orientarsi nel presente e nell'immediato futuro?
Fino ad ieri gli studenti italiani hanno probabilmente sentito informazioni superficiali su India e Cina: due nuovi colossi economici e che sottraggono affari all'occidente e fanno copia/incolla di tecnologie. Forse non sanno nemmeno che là sono state delocalizzate alcune imprese occidentali. La Cina? l'abbiamo intravista per le Olimpiadi. Ma l'India? forse non è nemmeno una vaga nozione geografica e non rappresenta per i nostri studenti l'immensa terra di antichi imperi, di culture e lingue da cui derivano anche le nostre,  di popoli, di religioni, di vestigia antiche.
Forse non hanno ricevuto che una superficiale nozione dell'enigmatica e complessa ex colonia britannica.
Se è così la Scuola e l'Istruzione Universitaria avrebbero, almeno in parte, fallito.
I giovani devono acquisire metodi, ma anche contenuti.
E' ipocrisia definire "nozionismo" ciò che è essenziale conoscere.
L'ordine regna oggi a Mumbai, tra i morti e la disperazione di cui rimangono solo immagini già banalmente definite "commoventi".
In Europa, continuamente sotto minaccia terroristica, regna invece troppo spesso l'inedia dei inadeguati maestri sonnolenti.
postato da: Mariaserena alle ore 15:31 | Link | commenti (3)
categoria:pensieri, politica, riflessioni, scuola, cina, università, contenuti, notecellulari, ondia
sabato, 29 novembre 2008

Fotografie-0009

Fotografie di oggi

Il mare a novembre

postato da: Mariaserena alle ore 13:57 | Link | commenti (4)
categoria:mare, foto, ostia, mariaserena, notecellulare
venerdì, 28 novembre 2008
Splinder (28/11/2008) Olindo guarda la tv e Rosa piange; i due si dichiarano amore eterno. Penso al titolo di un romanzo (citato senza riferimento) di Maupassant: Forte come la morte. Tale il loro sciagurato legame, almeno da come appare dall'esterno. Ma non inganniamoci, non è amore: è possesso e congiura, è patto e unione nel nome dell'odio. E' dipendenza e sete di morte: quella morte che Leggi ancora...
postato da: Mariaserena alle ore 12:36 | Link | commenti (2)
categoria:amore, terrorismo, amicizia, fede, olindo e rosa
giovedì, 27 novembre 2008
Strage di terrorismofinestra appannata_06 002
a centinaia
i morti e gli ostaggi
dei mujiaheddin.
 
Non si uccide
per una lite di condominio
non si uccide
per una lucida follia
non si uccide
per i problemi quotidiani
non si uccide.
 
C’è crisi e recessione
poco tempo
per la compassione
Una famiglia
su dieci non arriva
alla seconda settimana.
Un mare di chiacchiere
ci sommerge
l’antica conoscenza
la logica dello spot.
 
Per questo
quel sangue
non ci uccide.
Non abbiamo
colto i segnali
perché?
 
Detassare la tredicesima
l’aliquota ridurre
rilanciare i consumi e
decisioni.
Mancano solo
due minuti
per l’evidenza economica!
 
Un fratello disse a un altro
fratello: andiamo nei campi.
Invano quel libro ha parlato?
 
Il Riformista
manca un piano
per le carceri.
E' un banco di prova.
Il decreto
anticamorra.
 
Invano, invano, invano.
postato da: Mariaserena alle ore 07:40 | Link | commenti
categoria:pensieri, riflessioni, news, notecellulari, olindo e rosa, reba
lunedì, 24 novembre 2008
Non sempre la realtà può essere affrontata senza sentirne il peso. Ad esempio senza sentire il peso di vedere analizzato e affrontato cercando un colpevole ogni accadimento imprevisto, spiacevole o triste.
Succede anche nelle famiglie; se tutto va bene siamo nella normalità e nemmeno ce ne accorgiamo; quando invece qualcosa va storto o ci sono problemi allora cerchiamo un colpevole.
E lo si cerca vicino a noi, e non consideriamo che la vita è come una fitta ragnatela che non sempre possiamo tessere secondo i nostri desideri; che la vita è anche il risultato delle nostre scelte ed azioni, ma che non tutto ciò che ci sembra frutto di una nostra libera scelta lo è davvero.
 
Parliamo di condizionamento, di influenza, di dominio controllo, addirittura, quando ci riferiamo ai media; ma non consideriamo che ormai quasi tutto è, in vario modo e misura, frutto di un condizionamento. Dunque perchè prendersela con chi ci capita più vicino o ci vive a più stretto contatto?

Uno dei pesi inflittici dalla nostra realtà è proprio questo modo di pensare e di mettere in relazione effetto e causa senza riflettere abbastanza. L'importante diventa non ciò che accade, ma il rimuoverne la causa. E molte cose funzionano così; quasi meccanicamente: dal sintomo del raffreddore, agli inconvenienti in vacanza, dal figlio che non studia all'incidente d'auto: tutto deve avere un colpevole e tutto dev'essere rimosso affinché tutti si possa continuare a marciare come stupidi meccanismi mossi da un ulteriore più grande meccanismo.
Invece non siamo meccanismi, e se si tenta di ridurci a questo dovremmo fermarci, pensare e cominciare a dire dei no.
Ovviamente non sto affermando che dobbiamo smettere di lavorare, di agire nelle situazioni, di vivere all'interno della società.
Ma credo che dovremmo cercare di vivere in maniera meno acritica, meno omologata, meno passiva.
Anche chi protesta, ormai, lo fa seguendo una specie di protocollo che va dall'abbigliamento, allo slogan, al riferimento politico, al tipo di atteggiamento.
Non siamo pedine sulla scacchiera e quindi non dovremmo accettare di seguire un re bianco o nero a seconda del lato in cui ci troviamo.
 
Tutto questo per dire che?
Per me è difficile e semplice allo stesso tempo dirlo: tutto questo per riaffermare il valore dell'ARTE e della POESIA come libere espressioni dello spirito umano.
Ma siccome oggi anche la poesia e l'arte sono, spesso, forzatamente omologate al convenzionalismo, mi riferisco a poesie meno vicine al presente, e le cui parole sono state già decantate dallo scorrere degli anni.
Come questa poesia di
ANTONIO MACHADO
 
Se io fossi un poeta
galante, canterei
ai vostri occhi un canto così puro
come sul bianco marmo l'acqua chiara.
In una strofa d'acqua
tutto il canto sarebbe:
"Già so che non rispondono ai miei occhi
che vedono e non chiedono guardando,
i vostri occhi limpidi che hanno
la buona luce calma,
la buona luce del mondo fiorente
che ho visti un giorno in braccio a mia madre"
 
Si yo fuera un poeta
galante cantarìa
a vuostros ojos un cantar tan puro
como en el marmol blanco el agua limpia.
Y en una estrofa de agua
todo el cantar sèria.
"Ya sé que non responden a mis ojos,
que ven y non preguntan cuando miran,
los vuestros claros, vuestros ojos tienen
la buena luz del mundo en flor, que he visto
desde los brazos de mi madre un dìa.
  
postato da: Mariaserena alle ore 13:27 | Link | commenti (4)
categoria:pensieri, poesia, politica, riflessioni, news, realtà, notecellulari, mariaserena peterlin, splinde
domenica, 23 novembre 2008

Questo link porta al mio Ebook intitolato La classe non è doc

Un racconto verità su un triennio scolastico durante il quale ho molto insegnato e imparato.albero_di_maria[1]

MARIA SERENA PETERLIN-La classe non è .doc

L'ebook è un libro gratis, è dunque un dono per tutti.

Buona lettura

Spero che il disegno della mia adoratissima nipotina ci porti fortuna e che i lettori siano come le ciliegie, delle quali si dice che una tira l'altra.

 

postato da: Mariaserena alle ore 23:13 | Link | commenti (1)
categoria:gratis, ebook, la classe non è doc, maria serena peterlin
sabato, 22 novembre 2008
FOTO N 1 lavagnaSi chiama "Sidwell Friends" e si trova ad Washington la scuola scelta del neoeletto Presidente statunitense per le due vispe e simpatiche figlioline; così riferiscono le notizie e la fonte è l'autorevolissimo Washington Post.
La Sidwell Friends è una prestigiosa, scuola privata, frequentata a suo tempo da Chelsea Clinton.
La signora Obama dopo aver scelto il cuoco (ma l'avrà davvero scelto italiano? c'è chi pensa che ne vada dell'onore della nostra cucina di bandiera) ha dunque trovato il tempo anche per scegliere la scuola.
Va benissimo, perchè è un diritto di qualsiasi genitore iscrivere i propri figli alla scuola che ritengono più adatta. Specialmente quando non mancano risorse economiche per pagare la retta.
Che dire? Probabilmente le due piccole Obama hanno già avuto una buona formazione famigliare e opportunità adeguate; d'altronde è sempre una notizia positiva apprendere che i talenti e le capacità sono amorevolmente coltivati.
Ma parlando in linea generale è evidente che la buona riuscita di un processo educativo non dipende solo dall'istituzione scolastica, che pure gioca il suo ruolo rilevante. ESAMI 5a nick023 (2)
Nessuna scuola, per quanto eccellente, può miracolare un ragazzo con scarse attitudini e farne un genio, né una scuola considerata mediocre può compiere il processo inverso trasformando un genio in una persona di modeste capacità.
Ma non è questo il punto.
La priorità sarebbe  riuscire a stabilire che modello di società e di sviluppo vogliamo per i giovani e per il nostro futuro affinché la scuola possa agire e indirizzare e concorrere al successo e all'inserimento dei futuri cittadini a seconda delle loro capacità e meriti.
La priorità sarebbe che, anche in Italia, finisse la giostra delle minimonarchie di famiglie che di pare-in-figlio/a sono tutti professori universitari, attori e registi, notai, avvocati, giornalisti e così via.
mariaserena newsUguaglianza vorrebbe infatti che tutti i cittadini di un stato democratico, abbiano il diritto dare ai figli analoghe opportunità per avviarli alle battaglie della vita ben forniti di strumenti e abilità fondamentali.
Uguaglianza vorrebbe che la scuola pubblica fosse in ogni caso buona o ottima. E' un traguardo faticoso, ma davvero possibile. Le battaglie di queste ultime settimane dovrebbero porsi questo obbiettivo, e discuterne con Gelmini invece di alzare barricate di ogni genere.
E a me piacerebbe tanto immaginare che tutti i bambini e tutte le famiglie avessero istruzioni adeguata e una buona scuola pubblica: con tanto di eventuali premi e sanzioni (giusti e ingiusti perchè può accadere) come a volte sembrano i voti e come capita nella vita reale.
Ma non se poffà.
E allora la famiglia Obama va con la privata: sepoffà.
Ma nessuna ottima scuola privata può esser migliore di un'ottima scuola pubblica.
giovedì, 20 novembre 2008

E' una giornata, questa, per i diritti dei bambini. Rischia di essere una delle tante giornate di buoni sentimenti in cui si diventa paladini per un giorno e poi ci si ritiene assolti e si dimentica. Su questo spazio la parola BAMBINI è probabilmente una delle più usate e sempre per richiamarne i diritti. Basta consultare le parole chiave qui sulla colonna di destra.

Una giornata internazionale mette insieme tanti diversi sentimenti, situazioni, problemi che rischiano di annullarsi uno per l'altro. In realtà ci sono tanti problemi per tante infanzie. Come si fa a riassumerle sotto una sola definizione? Per questo è necessario confermare l'impegno quotidiano in favore dei diritti di tutti i bambini e oggi dedico questo impegno al diritto del'infanzia a nascere.

Nello stile cellulare, delle tessere che, come cellule appunto si vanno a comporre in un unico tessuto vivente, ritorno al tema del diritto alla vita fin dal suo inizio e a quello, per tutti i bambini, a una vita da bambini e nessun altra.

postato da: Mariaserena alle ore 08:11 | Link | commenti (3)
categoria:bambini, nascita, infanzia
mercoledì, 19 novembre 2008

Certe volte mi viene da chiedere se non sia proprio possibile cambiare la realtà in cui siamo precipitati. Una realtà levigata e d'immagine, ma nella quale ognuno è costretto a cavarsela e non ha più una identità. Non faccio un discorso esistenziale: parlo della vita comune e delle azioni quotidiane nelle quali dobbiamo improvvisarci sarti-elettricisti-imbianchini-trasportatori, ma anche benzinai e facchini da scorte trasferibili dal supermercato al frigo di casa. Giustamente si denuncia chi riesce ancora a timbare il cartellino per andare dall'estetista o al farsi un giro con amici altrettanto fannulloni. mariaser1 news 07Ma per anni ed anni chi si comportava così era semplicemente considerata una persona più furba e abile.
Non sarà facile ricostruire una cultura del lavoro e della dignità dell'impegno nella professione (qualunque sia).  Anche perchè adesso il lavoro si svolge in condizioni spersonalizzanti.
Anche perchè ai giovani continua ad arriva il messaggio che non interessa quanto siano bravi, originali, capaci di risolvere problemi e seri visto che il lavoro si trova: a progetto! E qualche mese di lavoro e un calcio nel sedere sono a disposizione di chiunque.

Invece  ogni volta che si riunisce una commissione o un congresso internazionale, un organo ufficiale o una tribù di cosiddetti esperti vediamo sciorinare la gerontocrazia più smaccata. E tutti gli altri a far da sarti-benzinai o facchini supermarket-frigo o genitori/nonni acrobati ecc ecc.

Per questo mi viene da chiedere a me stessa: se politici e sindacati hanno altro da fare e se la sinistra è andata a destra e la destra al centro... non penserai di cambiare il mondo dalla tastiera del tuo computer, VERO?

Vero. Ma non sono obbligata a stare zitta!

postato da: Mariaserena alle ore 12:00 | Link | commenti (12)
categoria:pensieri, politica, riflessioni, lavoro, giovani, sindacati, notecellulari
mercoledì, 19 novembre 2008

postato da: Mariaserena alle ore 00:22 | Link | commenti (3)
categoria: