Il mio profilo su Facebook
Profilo Facebook di Mariaserena Peterlin
chi sono

Visit La scuola che funziona
Utente: Mariaserena
Nome: Maria Serena Peterlin
Ascolto, osservo e leggo. Mi interesso di letteratura. Mi occupo di formazione, scuola ed educazione. In questo blog parlo soprattutto di problematiche giovanili e di interessi culturali e questioni di attualità. Pubblico qui i miei scritti, racconti, ricordi, foto e disegni e le mie libere parole.
commenti recenti
Il mio volume stampato
archivio
categorie
114
1492 12 ottobre
1962
1969
1989
5 maggio
aborto
abruzzo
abruzzo emergenza
abruzzo sisma
abusi
abusi dui bambini
abusi sui bambini
abusi sui minori
accanimento terapeutico
accoglienza
aci
adolescenti
adolescenti violenti
adolescenza
adozione
adozione a distanza
adulti genitori
aedotitano
aedo titano
africa
aggressivtà
aiuti
alba
alcolismo giovani
alcool
alemanno
alessandro74
alfonso gatto
alighieri
allagamento
allarme web
alpinismo
alunni
alunno x
alzabandiera
amaritudine
amici
amicizia
amore
andrea
andrea a
andrea b
annamaria franzoni
anni
anni 50
anno scolastico
anno zero
antibuonismo
antidroga
antipedofilia
antipolitica
antisemitismo
anti pedofilia
antonio saccoccio
anziani
aquilaterremoto
arangio ruiz
arte
arte e sentimento
arturo onofri
ascolto
assunzione docenti
atac
ateismo
attenzione
attualita
attualità
attualità violenza
auguri
automatico elettronico
autostrada
autostrade
autunno
aut el
aventino
avvenimenti
avvento
a a a andrea
badante
badanti mogli
bambina
bambine
bambineadolescenti
bambini
bambini rapiti
bambino
bamboccione
bamboccioni
bamboccioni no grazie
bandiera
bandiera italiana
barbara
barcvarolo romano
baviera
beatles
beethoven
befana
bellezza
benazir
benedetto xvi
benigni
benigni e dante su splinder
bennato
berlusconi
bersani
bertolaso
bicicletta
blog
bloggando
blogger
blogosfera
blogosfere
blog didattici
blog didattico
blog di serena peterlin
blog di serena ricci
blog e media
blog sala docenti
bocciare
bocciati
bocciature
bonolis
bossi
brujaloca
brunetta
bullismo
bullo
buonismo
buon natale
buzzati
caffarella
calcio
calendario
campagna
campania
campidoglio
cantautore
canto popolare
canzone
canzone napoletana
canzoni
capodanno
cardarelli
carfagna
casa
casa mia
casa mia in campagna
casa nostra nelle marche
caso di mala scuola
cattivi esempi
cattivi maestri
cavaliere azzurro
cellulare
cellulari
cenerentola
cervello
cervicale
chiara pocci
chiara poggi
ciccio
ciccio e tore
cina
cinema
cinghiamattanza
cinque in condotta
civiltà
classe
classe 89
classe virtuale
classi ponte
claudio
clooney
clownterapia
cocaina
cogne
collegio docenti
collodi
colonialismo
como attualità
compito di matematica
compleanno
compravendita
computer
comunicare
comunicazione
comunicazione televisiva
concertone
condotta
confronto generazionale
consenso
consigli classe
contenuti
copia inolla
corriereit
corsi di recupero
corteo
costume
co co co
crediti formativi
crioconservazione
crioconservazione e fertilità
criofertilità
crisi
crisi culturale
crisi della scuola
critica
crocifisso
cultura
cultura nuova
cultura sul web
cultura su splinder
cuore
dante
dante alighieri
dante su notecellulari di marias
dante teoria amore
davide
davide di ciccio
davide marco e la band
davide p
davide vocedivina
debiti scolastici
delitti
delitto
denise pipitone
denuncie
deputati
deserto dei tartari
destra
de amicis
dialogo
diario
diarioscuola
didattica
difesa bambino
dinamite creativa
diossina
dio
diritti
diritti dei bambini
diritti dei giovani
diritti infanzia
diritto alla vita
diritto al lavoro
disegni pensieri
disegno
disegno poesia visiva
disney
disoccupazione
dna
docenti
docenti precari
docenti universitari e scuola
domenica
domenica delle palme
domenico peterlin
donna
donne
donne fertilità
droga
droga a scuola
droga e scuola
eboo
ebook
ebook la classe non è doc
ebook mariaserena
ebook peterlin
eccellenze
ecologia
ecstasy
edcazione
editoria
edoardo b
educational
educatori-insegnanti
educazione
educazione civica
educazione dei sentimenti
educazione politica
edunet
edunet blog
edutube
eguaglianza
elezioni 2008
eluana
eluana englaro
emanuele
emozioni
englaro
esame di maturità
esami
esami di stato
esami settembre
esondare
esperanza
estate
eutanasia
e book praticomondo
e gli altri dell 89
fabrizio
faceboo
facebook
famiglia
famiglia patriarcale
famiglie
favola
favola cellulare di mariaserena
favole
fb
fede
felicità
fertilità
festa della mamma
fiabe e bambini
figli
filastrocca
filastrocche
fioroni
fioroni il dottore della scuola
fioroni news - agi
fioroni the best
fisica
fiume
flip book
formazione
formazione classi
forza giovane
foto
foto mie foto
foto roma
france
francese
francia
franti
franzoni
fratellanza
fraternità
freddo
fuccillo
futurismo
futuro
g8
gaber
gabriele
garante infanzia
garlasco
gassman
gatti
gelmini
gelmininotecellalaro
genitori
genitori a colloqui
genitori degli alunni
genitori e figli
geometria
geppetto
gheddafi
ghiaccio
giallo
gianluca
gianni
giappone
gigi proietti
gino paoli
gioco
giornalismo
giornalisti
giornalisti e scuola
giovani
giovani donne
giovani e la politica
giovani su notecellulari
giovanni pascoli
gita
gite scolastiche
giurisprudenza
giustizia
giusy ferrero
gogle
goldoni
google
gossip
governo
gradimento
graduatorie
graduatorie insegnanti
grammatica
grammenti materni
gratis
grecia
grillo
halloween
hemingway
hotel
idee
ilaria subacchi
il futuro dei giovani su notecel
il mio libro
il ragazzo p
immigrati
immoralità
impresa lunare
indagini
inediti
infanzia
infanzia senza tv
informatica
informazione
informazione corretta
informazione corretta sulla drog
inglese
inizio anno
innocenza
innocenza abusata
insegnamento
insegnanri
insegnanti
insegnanti doc su splinder
insegnanti precari
insegnare
insegnare stanca
integrazione
intellettuali
intercettazione
internet
invasione
io
istituto tecnico
istruzione
italia
italiano
i giovani su notecellulari su sp
i maggio
i miei lucignoli
i miei ragazzi
jago
jospeh roth
la/
la7
laquila
latino
lavoro
la badante
la classe non è doc
la classe non è doc di maria se
la classe non è doc e-book
la classe virtuale
la compagnuccia giovanna
la mia classe
la scuola su splinder
lega
leggere
leggi razziali
letteratura
lettere
lettura
lezioni italiano
le dolenti notecellulari
liberazione
liberta di espressioni
libertà
libertà partecipazione
libertà va cercando che è sì
libia
libri
libri digitali
libri on demand
libro
libro di mariaserena
librro
licenziamento
liceo
link splinder
longbardi
luce nelle tenebre
luciano pavarotti
lucignolo
lucio battisti
ludwig
luigi mariano
luimariano
lulu
lulucom
lulu com
lulu com editoria on demamd
luna
madre
madre di luce
madri
maestra
magnetismo
malattia mentale
maleducazione mediatica
mali della scuola
maltusiana
mameli
mamma
mamma acrobata
mamma la turco
mamme
mandorlo in fiore
manifestazione
manzoni
maquillage
marche
marco kappa
mare
mare-mare-mare
mare adriatico
mariaserena
mariaserena news
mariaserena notecellulari splind
mariaserena p
mariaserena peterlin
mariaserena peterlin ricci
mariaserena rurale
mariaserena scrittice
mariaserena sul neofuturismo
maria serena
maria serena peterlin
marinetti
mariserena
mariserena peterlin
marrazzo
massimiliamo
massimo
massimo s
massmedia
mass media
maternita
maternità
maturità
mdma
media
mediaset
media decotti
megafamiglia
meredith
merli
messaggeria abruzzo
meteo
michele lapiccirella
mina
mineo
ministro fioroni
ministro istruzione
mirandolina
missione cattolica
mito
miur
miurusp
moda
monarchia inglese
moniceli
monnezza mediatica
monomo
montale
monti sibillini
moratti
morgan
morte
mozart
mozart riflessioni
munnezza mediatica
musica
nada
nada ossia francesco
nanni moretti
napoleone
napoli
napoone
narrativa
nascita
natale
natura
nausea da media
nazismo
neofuturismo
netfuturismo
net futurismo
neve
news
nick
nicola
nicola amato
ninnananna
nobel a benigni su notecellulari
nonna maria
nota cellulare politica
notecellulare
notecellulari
notecellulari di maria serena ri
notecellulari di splinder su bep
notecellulari e scuola
notecellulari mariaserena
notecellulari pensionistiche
notecellulari splinder
notecellulari sul netfuturismo
notecellulari su splinder
notecellulati
notecrllulari
note cellulari
note cellulari scolastiche
note scolastiche
note sul registro
no fioroni
nubifragio
obama
ocse
ognissanti
old media
olimpiadi
olindo e rosa
olocausto
omicidio
omologazione
om n 92
onda
ondia
opinione
opinioni
orientamento
ostia
otello
pace
padania
padoa schioppa
padri e figli
paese
palme
palombelli
panthèn
paolo diacono
papa
papa ratzinger
papa wojtyla
pappalardi
parigi
parlare di scuola su splinder
parlare di scuola su splinder fr
parodia
parole
partiti
pascoli
pasqua
passatismo
paternità
pavarotti
pc
pdl
pd
pechino
pedagogia
pedagogia su splinder
pedofili
pedofilia
pedopornografia
peifania
pensieri
pensiero
pensiero politico
pensione
perizie
persone
perugia
peterlin
petritoli
pigneto
pinocchio
pioggia
pioggia a roma
pirandello
pitagora
pivano
poesia
poeti
poitica
pokankuni
politi
politica
politicai taliana
politicanews
politica italiana
politica scolasticariflessioni
pomodori
popolo italiano
popolo sovrano
posto fisso
povertà
prat
pratico
praticomondo
praticomondo cultura
praticomondo edunet
pratico blog
precari
precariato
precarietà
precari scuola
precar scuola
presentismo
presidi
presidi spia
privacy
prodi
prof
professione docente
professore condannato
professori
profi
prof esauriti
promossi
promossi e bocciati agli esami
proposte per la scuola
protesta
protesta dei giovani
protesta della scuola
protezione civile
provveditorato di roma
psicologia
pubblica isruzione e notecellula
puccini
pulcini
purgatorio xvii
pwnsieri
qualità della vita
quote rosa
racconto cellulare
rachida
rachida dati
raffaella fabbri
ragazze
ragazzi
rai1
rai2
rai3
rai tre
rapimenti bambini
rappata
rapper
rap
rap di mariaserena
ratzinger
rave party
razza umana
razzismo
realtà
reati
reba
regione lazio
regione veneto
registro di classe
religione
riassunto
ricci
ricerca
ricerca scientifica
ricerca universitaria
ricordi
rifleaaione
riflesiioni
riflession
riflessione
riflessioni
riforma della scuola
riforma scuola
rispetto della legge
ris
ritratti di ragazzi
roby
roma
romanzi
rom
rose
roseto
ruiz
rumeni
saladocenti
sala docenti
salute dei dei giovani
salvini
sanità
sanremo
sarkozy
satira
satira politica
scherzo vita
scienza
sciopero
sciuola
scossa
scosse
scrivere
scrivere su blog
scrutini
scrutinio finale
scuola
scuolaebook
scuolazoo
scuola docenti precari
scuola elementare
scuola e politica
scuola e sentimenti
scuola futura
scuola insegnamento
scuola nel pantano
scuola privata
scuola pubblica
scuola vecchia e nuova
scuole cattoliche
scuole paritare
scuole private
sedicenni al voto
senato
senatori
sentimenti
serena
serena peterlin
serenità
shakespeare
simone
simone-panthen il pianista
sindacati
sindrome di dawn
sinistra
sisma
sissini
situazione giovanile
situazione scuola
situazione traffico
sivoga
si voga
sky
snon
soccorso
socialismo
social network
società
sogno
sospensione del giudizio
speranza
sperimentare
sperimentazioni
sperimentazioni didattiche
spinelli pasticche e simili lord
splinde
splinder
splinder esami
splinder notecellulari
sport
ssis
stasi
statistiche
stipendi insegnanti
stockhausen
storia
studenti
studentiit
studenti al museo
studenti in piazza
studio
stupri
stupro
suicidio
supplenti
susan boyle
tar
tasse
tattiche promozione
teatro
ted kennedy
telematico
telespettatori
telespettatori disperati
televisione
televisione tivvù
tema
tema in classe
terapia
terremotati
terremoto
terremoto abruzzo
terrorismo
testamento biologico
tevere
tg24
tg
tir
tito
tommaselli
totti
tradizione
trasloco
trasporti
travaglio
tremonti
tribunale di erba
tricolore
turismo
tutti i selvaggioni di profi
tv
twain
uccellini
ugliaglianza
ulivo
umanità
umberto eco
università
università bologna
usa
valori
valutazione
vangelo
vaporidis
varie
vasco rossi
vaticano
vecchi
veltroni
veneto
verga
vergogne
verità
verona
versi
viabilità
viaggio
vicenza
vinnie commedia
violentatori
violenza
violenza contro bambini
violenza contro i bambini
visita di studio
vita
vita in campagna
viviana
vocabolario
vocabolario 2009
volontà di eluana
voti
voto
voto ai sedicenni
wagner
wanna marchi
web
weltroni
wikipedia
wodehouse
xenofobia
xfactor
yahoo
youtube
you tube
links
! :) IO E LA FISICA
!!!*** PRATICOMONDO - blog di politica online -
!!!CHIAMA IL 114 IN DIFESA DELL'INFANZIA
"MARIASERENA su BLOGGER******
* AEDO TITANO BLOG NETFUTURISTA
****BLOG DI VIVIANA
****POKANKUNI!!! *OGGI CHE SI FA PROF?
***ALESSANDRO74 - SOLEALTONELCIELO
***POILAB
***Sala docenti - Critolao
***^*^*sic-si-blog - STUDIARE IL LATINO SERIAMENTE E DIVERTENDOSI
**e...In COLLINA- PETRITOLI
**ECONOMIA POLITICA DI FRANKRAMSEY
**MATEMATICA 2005
*AEDO TITANO BLOG NETFUTURISTA
*BLOG DIDATTICI
*MiniBlog di dialoghi e aforismi
*NETFUTURISMO***
A ModO mIO
Anna Vercors
ANNAMARSILI il più bello dei mari
APPRENDIMENTI RIFLESSIVI
Biciclopedia - di tutto sulla bicicletta
BLOG di Mariaserena su SQUOLA-POILAB
BLOG di PIERO - the Skald
Bloggando
contaminazioni - Lorenza
counterblog.splinder.com/
DINAMITE CREATIVA!!!!!
ECOLOGISTI per la libertà
Fruttosiopuro
Giù_LE_MANI_dai_BAMBINI
GIORNALE CELLULARE di mariaserena
HARISELDOM
I pizzini
Il Blog di Luigi Mariano musicista
IL blog di Sasà o' professore
IL BLOG DI TOPENZ
INFORMATICA ,PENSIERI E PAROLE,TATZEBAO.
J HAVE DARED... AND J WILL DARE FOREVER!
Jesino blog di fotografia
L' Abruzzo forte e gentile
La nostra matematica
La panchina in cima al monte
La panchina per riflettere
La Via SALARIA tra le Marche e Roma -
lanostramatematica
LIBERTÀ VA CERCANDO, CH'È SÌ CARA...
Lucia Merli Arte
mammamia, il blog di Lontana italiana in Canada
MARIASERENA RACCONTARE SCRIVENDO***
MARISA FOGLIARINI - Grande artista e insegnante
Matariele - Scampoli di riflessione
Matematicamedie
MioMiniBlog
MioMiniBlog - COSMIC_COMIC
Musica in classe
OGGI SIAMO SERI - NORD E SUD DEL MONDO
Orizzonte Scuola
Papa RATZINGER
PETRITOLI-MARCHE-ITALIA
POILAB laboratorio di apprendimento
POLITICANTI di PRATICO
Praticomondo sito
registro di classe
SCIENTIFICANDO**
skytg24.blogs.com/
SPLASHRAGAZZI *:blog didattico per partecipare
Splinder Journal
SQUOLA-POILAB
Un'idea che è diventata un Fatto
partecipano

foto recenti
bottoni
  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami


  • RSS 2.0
  • ATOM 0.3
  • Powered by Splinder
Note Cellulari ringrazia:
è stato visitato volte
sabato, 30 giugno 2007

mariaserena newsHo voluto riflettere, e non ho scritto per qualche giorno.

Devo aggiungere che sto riorganizzando la casa dopo il trasloco (oramai è cronicizzato) e quindi ho avuto poco tempo.

Ma forse non avrei comunque scritto. Per farla breve; mi è stato fatto un rimprovero da un autorevole Blog, che mi ha bacchettata dall'alto dei suoi 1300 e passa componenti .

Un mio commento, che un pochino li riguardava, ma che non aveva intenti offensivi, semmai di "distinzione da loro",  li ha molto innervositi e ne sono discesi rimproveri pubblici e privati. 

Secondo me, dopo lunga riflessione appunto, la questione in sè è davvero inesistente.

"Ognuno è uguale e ognuno è diverso".

Però ne prendo spunto, per ribadire un paio di mie convinzioni, anche perchè in fondo io continuo a parlare prima ai miei ragazzi e poi anche con tutti gli altri......

1) non basta essere in molti per aver ragione, e non è vero che "più siamo meglio s(t)iamo.

2) chi si sente autorevole e non accetta dissenso o ironia... non è poi così autorevole.

E concludo: considero i blog espressioni di liberi pensieri e parole liberamente ospitati sul web, e non cordate o corporazioni (rispettabilissime peraltro :))

In alcuni casi i BLOG trasmettono informazioni, cultura e idee che non trovano spazio altrove o che scelgono questo mezzo e non un altro, o semplicemente raccontano ciò che qualcuno vuol raccontare a chiunque voglia leggerlo. 

E tra i miei AMICI (compresi nel mio profilo) ci sono persone straordinarie che ho conosciuto qui su splinder. Persone colte, impegnate, originali. Artisti, studiosi... gente seria e perbene. 

Io qui esprimo le mie idee, i sentimenti, e le libere parole che ciò che osservo, vivo ed ho vissuto mi ispirano.

E dopo quasi una vita di libertà e lotte (senza astio nè paura) per la libertà di espressione, per diffonderla, viverla ed educarne al culto molte "covate" di ragazzi... beh, continuo  a pensare che le critiche vanno ascoltate, ma le bacchettate no . E che chi bacchetta e si mette in cattedra a dar giudizi dovrebbe prima (per citare l'amato Alighieri) "guardarsi in seno"... chissà se non potrebbe scoprirvi qualche serpentello...

Sono criptica? può essere. Ma l'oscurità è solo un sobrio espediente per non rinfocolare polemiche con chi non considero interlocutore con cui polemizzare.

Su Splinder  fino ad ora ho trovato spazio per la mia libertà di espressione grazie alla quale sono sicura di dire cose semplici, chiare ma non banali...

Un saluto. E ricomincio... da me.   

mariaserena

 


postato da: Mariaserena alle ore 22:48 | Link | commenti (3)
categoria:pensieri, riflessioni, splinder, liberta di espressioni, blog di serena ricci
mercoledì, 27 giugno 2007

 


Se all'una di notte si alza un vento imprevedibilmete freddo, tanto da costringerti richiudere tutte le finestre prima spalancate come bocche in cerca di aria, e se al mattino ci si sveglia con 25 gradi invece che 35.... vuol dire che non tutto va male.

 

E che il mondo non si era fermato, ma continua a girare ciclicamente.

"A ondate è scosso il mio ciliegio, / prima custode a dolci suoni aerei / e a lievi voli. // Bianche già le corolle, in rossi volte / frutti preda di gazze. / Ora il libeccio lo percorre e frusta. // Sospesa mutamenti attendo / e suoni ascolto."

(da Poesiecellulari)

 


 

  

 

postato da: Mariaserena alle ore 07:54 | Link | commenti (2)
categoria:riflessioni, note cellulari, notecellulari
domenica, 24 giugno 2007

Brevissima nota:io in carrozzina_one

Palombelli (La Stampa di venerdì) lamenta temi vecchi per i giovani maturandi. Non solo all'esame, ma anche per quelli che volessero (giovinetti pochi e ardimentosi), accostarsi alla politica e troverebbero che si parla di pensioni, assistenza, alzhaimer e simili godurie. 

Meno male che Palombelli ci ha avvisati.

L'Italia invece pensava di vivere col migliore dei governi possibili, con la migliore scuola possibile nonchè la meglio stampa, tv, servizi, sviluppo e ricerca ecc ecc.

E pensavamo che i vecchi che parlano di temi vecchi ad altri vecchi... fossero un problema solo dei giornalisti.

Palombelli... grazie! UNA DI NOI, COME SEMPRE.

E con nuove e giovani idee stimolanti.

La prossima maturità scelga lei i temi: che so "I tatuaggi e i piercing che preferisci".

Abbastanza "giovanile", no? Tanto del problema del lavoro se ne parla anche troppo alla bocciofila del centro anziani di Corviale o Garbatella... e i nonni (senatori o meno...) se la spassano.

 Yuhu!!

by Notecellulari - Notepersempre

 

 

postato da: Mariaserena alle ore 00:35 | Link | commenti (3)
categoria:riflessioni, giornalismo, mass media, palombelli
giovedì, 21 giugno 2007
(in un POST un po’ lungo)  -
 
Mariaserena diario - Il mio libro ed io

mariaserena news
Non ho scritto sempre.
La mia è stata piuttosto una vicenda di lettrice, insegnante divulgatrice, e di studiosa.
Posso permettermi, senza troppo turbamento, di apparire immodesta ad eventuali lettori di queste righe. Mi definisco studiosa semplicemente perché non ho mai smesso, né smetto, di studiare, riflettere e rielaborare le mie letture. Insegnante lo sono stata a luogo, ed ho interrotto solo per esaurimento delle energie indispensabili a lavorare a livelli di eccellenza (come adesso si dice), o su standard dignitosi se si preferisce. 
 
Non avevo mai pensato di scrivere, per vocazione. Però la mia dev’essere una vocazione tardiva; nel senso che mi sono accorta quanto mi piacesse scrivere solo da pochi anni.
 
Allora ho iniziato; ho scritto un intero libro sulla mia scuola, sui miei ragazzi e, indirettamente su di me. Si chiama “La classe non è.doc”.
 
Risultato: lettura affettuosa ed entusiastica dei ragazzi, lodi stralodi dai colleghi, circospetta attenzione di mio marito, indifferenza delle figlie (o almeno, se non sono indifferenti, simulano bene …J)
 
Poi ho raccolto tutte le mie energie psicologiche e, vinto l’imbarazzo, e l’ho spedito:

1) a un Autore di note antologie e letterature che si è dichiarato ammirato e divertito ha detto che lo avrebbe fatto leggere ma…. Non si è più sentito.
2) a quattro case editrici
3) alla SIAE … (in giro mi si dice sia meglio)
 
Solo una delle quattro case editrici ha risposto di aver letto ma….
Nonostante l'idea da cui parte il romanzo sia interessante e divertente, in realtà però questa particolarità di fondo si perde nella trattazione e nel dipanarsi della vicenda. Il testo, pur avendo una sua compattezza, un linguaggio essenziale, scorrevole, costruito in modo veloce e dinamico, senza lunghe pause o digressioni, tanto da sembrare a volte una sceneggiatura, sembra essere, a nostro parere, troppo scarno, oggettivo, referenziale, privo di guizzi. Non che la dimensione privata sia trascurata, ma si ha quasi l'impressione che la vicenda, per quanto autobiografica, sia trattata come un ordinario fatto di cronaca (questa oggettività rende il testo poco narrativo), senza pathos e forza. Per questo motivo soltanto la nostra risposta non può che essere negativa.
Nella speranza di essere stati chiari, le facciamo un grosso in bocca al lupo.
 
In realtà io stessa condivido le osservazioni sul fatto che la che la vicenda, per quanto autobiografica, sia trattata come un ordinario fatto di cronaca (questa oggettività rende il testo poco narrativo), senza pathos e forza.
 
Tuttavia quella era anche la mia intenzione, dichiarata nella scheda di accompagnamento del “libro” dove scrivevo:
 
La classe non è.doc parla di ragazzi e di scuola.
Gli avvenimenti e le storie, le persone e i luoghi sono veri e reali; l'interpretazione che se ne è data è, e non potrebbe che essere, semiseria.
Ciò che accade agli studenti tra i sedici e i diciotto-diciannove anni, agli insegnanti (e ai dirigenti) nel corso di un triennio scolastico superiore non ha, in sé, nulla di particolarmente straordinario o eccezionale.
Tuttavia a chi scrive è parso che la quotidianità, raccontata senza la presunzione di esaurire l'universo giovanile e scolastico, ma con l'attenzione e la passione di sentimenti vivi e reali, abbia in sé un suo singolare interesse: quello di una verità soggettiva, ma condivisa.
In effetti i ragazzi che hanno ispirato il racconto, e ne sono i principali protagonisti, lo hanno letto e vi si sono riconosciuti. Sono stati felici di essere stati capiti e raccontati.
Chi l'ha scritto ha creduto che questa storia fosse così simile alla verità da non poter essere taciuta, e che ne comprendesse e ne rappresentasse molte altre.
L'ottica della scrivente è quella di chi osserva dall'interno, o molto da vicino, fauna e microfauna scolastica, ne analizza dinamiche e fenomeni.
L'autrice vorrebbe spesso che le cose andassero diversamente e, pur non possedendo nessuno strumento di potere, tende ad illudersi di poter cambiare e migliorare la scuola con il suo lavoro.
Il "libro" è stato scritto per raccontare queste cose ai propri studenti e a qualche collega. Terminate la scrittura e le revisioni, qualcuno ha affettuosamente consigliato di proporlo all'attenzione di una Casa Editrice.
C'e poco da aggiungere. 
 
Oppure potrei aggiungere la risposta che ho inviato alla casa editrice…. Ma sì, eccola
 
Gentile Comitato di Redazione,
Ho ricevuto la vostra risposta negativa.
Ringrazio per l’attenzione con cui il mio manoscritto è stato esaminato.
Gli apprezzamenti espressi mi hanno fatto molto piacere.
Per quanto riguarda le vostre critiche, mi sembra corretto ammettere che esse rispecchiano le mie perplessità, ma anche le mie scelte.
Proprio per la cortese serietà dedicatami io credo che accetterete una risposta di spiegazione e una piccola nota a margine.
 
Il mio scritto è, come il titolo dichiara, piuttosto una sorta di cronaca scolastica dal vivo, ovvero una serie di “Note”, che un vero e proprio romanzo.
 
Ho voluto rappresentare la realtà specifica della scuola. Altri fatti (episodi drammatici e tragici o comici: dalla morte di studenti o professori alle violenze subite o provocate dai ragazzi, dai piccanti exploit di sesso accaduti tra docenti o bidelli o studenti, agli arresti e ai furti) anche se ugualmente veri e visti, come quelli narrati, avrebbero vivacizzato diversamente il testo e forse gli avrebbero dato quel guizzo che manca; ma a mio modesto parere avrebbero raccontato la scuola così come si racconta un romanzo dei tanti e di qualsiasi ambientazione.
(E questo accade ad esempio anche nei serial televisivi dove cambiano gli ambienti e i personaggi, dall’ospedale al distretto di polizia, dalle commesse ai protagonisti della storia romana o del ‘900, ma i fatti sono, più o meno, sempre gli stessi).
 
Mi perdonerete una piccolissima e forse impertinente rivendicazione: da insegnante di lettere conosco bene i meccanismi e i “trucchi” dei romanzi, dei romanzieri e dei riscrittori; ma non mi è sembrato giusto romanzare la scuola.
O forse non me la sono sentita.
Anche perché la scuola in questi anni subisce (giustamente) molte critiche e crisi; ma è l’ambiente in cui crescono i giovani ed è per me una cosa troppo seria e importante.
 
Ho tentato di far conoscere il mio scritto inviandolo a quattro case editrici; e vi sono grata della vostra squisita attenzione. Non farò, penso, altri tentativi.
Continuerò a scrivere e farmi leggere da chi vorrà; su carta e su… blog; (adesso si fa anche questo).
 Maria Serena ecc ecc
 
 
www.notecellulari.splinder.com
 &  www.raccontarescrivendo.splinder.com
postato da: Mariaserena alle ore 12:06 | Link | commenti (6)
categoria:pensieri, editoria, il mio libro, i miei ragazzi, la classe non è doc, lezioni italiano
giovedì, 21 giugno 2007


Quando si scrive accade che si tema di essere fraintesi; questa volta non vorrei temerlo.

MARE MARE


Analogie di sè
 
Senza capire crescere e allungarsi
lasciava i suoi capelli indefiniti;
rossi ma poi annodati e attorcigliati
e da mille forcine imprigionati,
indocile energia ben trattenuta.
 
Era il suo tempo: dei minuti attesi,
degli improvvisi rapidi comandi
d’estranei, indifferenti alle visioni
immaginate per analogie
segretamente sempre in sé serrate.
 
Inespresse parole, che allegrie
rapide e spesso tronche
tratteneva. Mentre frenava
le malinconie
che a tutti ed a se stessa lei negava.
 
E a lungo e per sé sola immaginava
le nuvole marine di un gran cielo
luci su un golfo muto di mistero.
Rossi i coralli, rosse scie di vele
sul mare solitario e senza scogli.
 
Lasciava crescere (o rado sforbiciava)
come i capelli i sogni interminati.
postato da: Mariaserena alle ore 10:44 | Link | commenti (2)
categoria:
martedì, 19 giugno 2007

Ultimo di scuola_4 A

 

Il tempo che ricordo (ero con voi)
chiuso in un cubo di pareti e vetri,
trascorse con sconnesse dissonanze
di divergenti intenti e pochi segni;
quel tempo era scandito come spicchi
d’un dolceamaro frutto oltremarino.
 
E voi impazienti, con me troppo paziente,
quel tempo non riuscimmo ad assaggiare.
Come quel frutto suddiviso a molti
non è bastato, o forse era immaturo.
Ma non per questo non lo posso amare.



Dalla loro profi, (forse un po' troppo tardi)
lunedì, 18 giugno 2007
Notturno
 
Non so se la notte sia amica,
di me che l’attendo e l’ascolto,
che passo queste ore in attesa
d’un segno, d’un soffio o un respiro.
 
M’accoglie ogni volta ed incrocio
gli sguardi suoi oscuri coi miei:
rumori di fondo attenuati
minuti trascorsi e contati.
 
Poi attese, ricordi e sfioriti,
barlumi di cose lontane.
Non cambiano l’ansia bambina:
paura e dolcezza intrecciati,
 
ma sento sfuggire il presente
ma torno a cercare l’altrove.
Dev’esserci pure quel luogo
in cui l’equilibrio s’impone.
Non so se la notte sia amica
ma so che l’attesa è infinita.
postato da: Mariaserena alle ore 23:00 | Link | commenti (2)
categoria:poesia, riflessioni, ricordi, note cellulari, notecellulari
lunedì, 18 giugno 2007

NUOVA NIKON 30 aprile 040"Una rosa è una rosa, è una rosa è una rosa" (G.Stein)

 No, non sono originale, ma la frase mi è venuta in mente stamattina vedendo il viso di una persona amica (o che io affettuosamente considero tale), e che mi è parsa leggermente sfiorita; ed ho pensato ad un altra persona amica cui voglio un bene più che indistruttibile, che attraversa un suo periodo di sgualcimento, no, non di sfiorimento.

E penso anche ai fatti miei.

Bene, ho pensato; attraversiamo questo Mar Rosso dei problemi; viviamo anche le offese o le ruvidezze della vita, ma almeno voi non smettete di essere rose. Tanto non ci riuscireste.

Perchè  una rosa è una rosa, e una rosa, è una rosa.

E chi mi capisce è ... bravo.

 

 


 


Sprofonderò nella vergogna se la citazione non fosse esatta, ma non ho ancora qui i miei libri.
postato da: Mariaserena alle ore 10:33 | Link | commenti (1)
categoria:riflessioni, ricordi, amici, amicizia, sentimenti
venerdì, 15 giugno 2007

 


 

Soliloquio (a se stessadisegno NIck)
 
Con soffio tenue d’echi confusi,
solo di notte raggiunti, riascolti
voci lontane, vicine parole.
Tornano al buio d’un’aria sorpresa
dolci e ronzanti quei  tuoi ricordi.
 
L’aula sonora, secchi i rumori
Occhi, respiri e i tuoi sorrisi.
La voce esile, le tue parole.
postato da: Mariaserena alle ore 11:29 | Link | commenti (4)
categoria:pensieri, poesia, riflessioni, ricordi, scuola, versi, tutti i selvaggioni di profi
giovedì, 14 giugno 2007

 Io e loro, loro e io... (ma ... matureranno senza profi...)

mariaserena news

Quest'anno li seguirò da lontano, o almeno da una certa distanza, vagamente in incognito (?) visto che i prof in pensione non possono essere presenti durante le prove scritte degli Esami di Stato dei loro ex.

Seguirò tuttavia i miei ragazzi e, forse, alla mattina della prima prova farò "una cosa buffa " e passerò a salutarli fuori dal cancello.

So che qualcuno di loro, quest'anno, ha preso in italiano voti più bassi di quelli che gli mettevo io; qualcun altro invece ha ottenuto risultati per me incredibilmente alti...

A causa della mia "presunzione pedagogica", di cui ho ampiamente scritto nel mio inedito libro,  continuo a pensare che io... li conoscevo bene. E sono ancora oggi sicura che è meglio premiare chi ottiene risultati non eccellenti lavorando con le sue forze piuttosto che dare voti alti ai "copisti", o professionisti del temario.

Come fare a individuarli e distinguerli? Per me è stato semplice: parlandoci, facendoli discutere in classe, ascoltandoli. Certo, ho subito un po' di caos e qualche volta anche un fragore giovanile vociante forse eccessivo...  e riprovato da austere colleghe e sussiegosi colleghi; ma mi è sembrato un buon modo per  conoscerli davvero

E a chi esordiva in un'interrogazione affermando "Dante era un poeta (ma pensa te...) che s'innamorava de Beatrice che però non lo ricambiava, perchè è morta giovane" oppure a chi si giustificava "Pressorè ciavevo er motorino rotto, so' dovuto girà pè meccanici, se potevo studiavo, ma doppo nun me pijava popo de studià..."  o ad altro soggettone che durante una estenuante visita di studio alla Villa Medici esclamava "Aho! bella robbetta, chissà quanto ce se potrebbe fà..." ... Beh a estroversi e simpatici giovini di tal fatta andava la mia altrettanto simpatica comprensione... ma non mi sarebbe mai venuto in mente di elargire dei sette o degli otto ai loro temi scritti che sciorinavano invece frasi del genere ... (che ne so)... "La poetica leopardiana, fondata su un pessimismo via via più filosoficamente strutturato, si fonda su una complessa concezione del rapporto uomo-Natura; laddove per Natura si intende non tanto l'insieme degli esseri viventi nonchè degli abitanti del mondo animale e vegetale, quanto..... ecc ecc ecc " (frase tra l'altro ampollosa e inesatta). 

Già, ma a chi parlo e sto parlando adesso?!  Come a chi?  Io parlo con loro.

Parlo ancora con loro, ancora una volta con loro. Perchè andrà sempre a finire che qualcuno poi, come è già accaduto in passato, sceglierà l'insegnamento (anche per "colpa" mia, almeno così poi mi sono venuti a dire...).

E si metterà a studiare Lettere pur provenendo da studi tecnici. (Ciao Barbara, ciao Michele L, detto ziopicci ciao letterato e logopedista... per citarne un paio.) 

Ultimo di scuola_4 A

Parlo con loro, e spero con tutto il cuore che abbiano fortuna, che il Ministro partorisca temi eseguibili e che loro abbiano il coraggio di essere se stessi, come gli ho insegnato, e che non tentino copiare; che abbiano il coraggio di essere se stessi e di scegliere le strade in salita; spero che mi ascoltino.

E spero, ma è tenue speranza davvero... che i miei colleghi riescano a capirli.

Profi si cita da sola e contiunua ad essere convinta che... c'è più saggezza nel saper dialogare che nel pretendere di giudicare. 

 


 

Con il suo solito cuore di maestra...   che non ne voleva sapere di crescere...

primo giorno scuola

 

ma ha dovuto adeguarsi alla vita.... e l'ha fatto con qualche sgomento, ma sempre con gioia.

RICCI perugini

e si è sempre sentita in mezzo a loro, e mai davanti. Con loro a confrontarsi e a lavorare insieme sulla fatica di crescere e sull'importanza dell'imparare.

lavagna

 Alle Istituzioni questo non è mai interessato, o almeno questo è ciò che ho percepito. Nè elogi, nè premi, e un TFS (liquidazione) decurtata per errore. Ma i soldi sono solo soldi. E i ragazzi sono la vita.   



Parlo dunque con loro. In bocca al lupo e fatemi sapere....

 

 


 

 

 

postato da: Mariaserena alle ore 22:54 | Link | commenti (9)
categoria:pensieri, riflessioni, scuola, studenti, esami di stato, ritratti di ragazzi, notecellulari, profi