.... e a chi je tocca nun s'engrugna ! 
Eccomi qui con la mia storia.
che forse non finisce...
Il fatto è che l'idea di cambiare casa
può venire a chiunque; per questo motivo penso di raccontarne vicissitudini e conseguenze.
E dico subito che le conseguenze sono positive. Ci sono, tuttavia, tra l'idea in nuce (io cambio) e il raggiungimento dell'obbiettivo finale (ecco fatto abbiamo cambiato) una serie aggrovigliatissima di eventi non tutti... come dire... felici e semplici.
La storia, per intero, non è da blog...
Gli episodi, ridotti all'essenziale e sintetizzati forse si.
Per questo oggi, pochi minuti prima della mezzanotte del giorno 25 maggio 2007, avendo recuperato fortunosamente l'uso del pc, appollaiata nella mansardina della MIA nuova casa (di cui tutto il piano di sotto è polvere e solo polvere su pavimenti, epperò rinnovati) mi accingo a scrivere la storia del mio trasloco:
preludio n.1 - ossia "Fatal error" prima parte.
Dedico tutto ciò a ... chi so io.
e... a voi.
Chi ricordi la programmazione dei computer, così come avveniva qualche annetto fa, non ha certo dimenticato la funesta scritta "fatal error" che segnava spietatamente il vecchio monitor nero a carattereri tremolanti verdi e che ti annunciava che... la maionese era impazzita ossia il programma era andato a farsi friggere.
Il fatal error della mia vicenda è stato rivolgermi a due AGENZIE IMMOBILIARI.
La prima per vendere, la seconda per comprare.
Ci sono solo due categorie di persone che vestono sempre di nero o di antracite tinta unita, portano grosse scarpe a punta quadra, esibiscono cravattoni pseudoregimental lucidometallizzato, annuiscono ad ogni tua parola elogiandoti sperticatamente (anche se gli sternuti sui fogli del contratto), portano braccialettoni come manette sadomaso, che tintinnano su una grossa agenda in alcantara borchiato, e profumano di un grevissimo profumo di lysoform al bergamotto.
Sono gli impresari delle onoranze funebri e... gli agenti immobiliari.
Diffidate di entrambi; entrambi, infatti, hanno un paio di altre brutte abitudini in comune; infatti vivono e prosperano sapete come?
a) estraendovi da casa vostra
b) portandovi verso altre dimore.
Fate un po' voi.
fine della prima puntata 























Dopo tutto questo tempo e... tutte le traversie, le caciare, i problemi, gli imprevisti e... le numerose esperienze in cui mi sono trovata.