Ciao a tutti, salve! Come vi va?
Io sono momentaneamente travolta da uno sciagurato trasloco….
Ritornerò? Si, credo.
Quando? Appena posso…
Mariaserena
Ciao a tutti, salve! Come vi va?
Io sono momentaneamente travolta da uno sciagurato trasloco….
Ritornerò? Si, credo.
Quando? Appena posso…
Mariaserena
Insomma.... vi siete impigriti perchè in questi giorni scrivo poco, o non vi siete accorti che è nato il nuovo BLOG che si chiama BICICLOPEDIA....
http://www.biciclopedia.splinder.com/
al quale partecipo insieme ad ABRUZZOTERAMANO valente ciclista?
Insomma, prendete esempi buoni da un blog sano ed ecologico... E anche voi...

pedalate, pedalate pedalate
su BICICLOPEDIA 
LE NOTECELLULARI di MARIASERENA news
su splinder
OGGI ho chiuso i miei ultimi scatoloni, e rovistato tra le carte vecchie e nuove.
Ho trovato un tema svolto da me il 15 febbraio 1963.... quasi un anniversario rispetto alla data di oggi. Il tema, svolto in classe e di cui conservavo la brutta copia, riguardava una frase di Goethe
"La gioventù vuole essere stimolata piuttosto che istruita"
Ne copio solo poche righe, per motivi di tempo, ma presto lo citerò più ampiamente; alla tenera età di sedicianni, tanti ne avevo, allora scrivevo così:
"Prima di tutto noi giovani non amiamo che ci si parli dogmaticamente, senza darci la possibilità di esprimere le nostre idee. Se infatti fossero errate,ma non possono essere discusse, non ci si può rendere conto dell'errore. (...) Senza contare che si comincia a dubitare del professore. Poi non si preferiscono certo quegli insegnanti che parlano moltissimo, perfino quando siamo interrogati, e finiscono sempre per credere che non abbiamo studiato".
Posso oggi dire, a una bella distanza di tempo, che... . confermo!Non posso più dire "noi giovani" (ahimè) però posso dire che quei principi enunciati con tanta sfrontata e ingenua sicurezza... li ho amati per tutta la vita, e li rivendico con la gioia di chi riconosce se stesso senza doversi rimangiare le parole.
E vai così... profi...
(E ora VOGLIO proprio sobillare la piccola nipotina... eh eh eh)

sempre tutti dietro alla lavagna....


oh cameretta che già fosti porto...
e dopo.............. 


E' vero : La prima cattedra non si può scordare...


Insegnavo, e con molta convinzione, il rispetto dei bisogni fondamentali dell'uomo e del cittadino.
Il gioco e la comunicazione...
Eppoi.... non prendiamoci troppo sul serio.
Altrimenti facciamo ridere... 
Alcuni consigli per essere promossi senza affaticarsi e senza studiare troppo 






Absit iniuria verbis (Ehi!! questo ve lo fate tradurre dai vostri prof di lettere di ultima generazione...
)

i soliti "bboni"
Note reciproche ed inverse. Oppure double-face
Dopo alcune pagine serie qualche nota di colore era obbligatoria, ed è fornita non tanto dalle disinvolte trascrizioni della profi, quanto dall'inesausta verve dell'ex-collega già descritto nel post del primo gennaio intitolato "Meglio minotauri che evoluti". La eccezionale distinzione di queste note consiste nel fatto che sono formate di due parti. La prima afferma, la seconda smentisce o contraddice o ... si avvita su se stessa.
Eccole qua, come se fossero di oggi... di giornata insomma:
"Gran parte della classe esce prima del suono della campana dicendo che era già suonata... " (?!)
"L'alunno XWZ nonostante sia stato allontanato dalla classe rientra disturbando, poi si allontana indebitamente non essendo più reperibile. L'alunno XWZ risponde in modo insolente." (?!?!?!)
e per finire...
"Durante la lezione in classe si gioca con una palla di carta l'alunno KKJJ è l'unico che si confessa responsabile in realtà non era l'unico"
Una notacellulare seria
Ho scritto alcune righe di saluto alla nostra amica Loreta, che i miei ex alunni (i selvaggioni che con tanto affetto abbiamo visto crescere insieme) conoscevano molto bene.
Chi le vuole leggere le trova nell'altro blog .
http://raccontarescrivendo.splinder.com/
Ricordiamoci insieme di Loreta perchè è una persona che ci ha voluto bene: continuiamo a volergliene anche noi.
Se vorrete commentare fatelo con spontaneità e generosità d'animo, e manderemo i nostri pensieri a lei idealmente, e alla figlia che ha lasciato. Un bacio a tutti.
Vantaggio del NON inverno, a Cupramarittima (Marche)

Un bellissimo mare, per nulla malinconico;

un'acqua trasparente lieve lieve; e poi
un paesaggio imprevisto

dove bolle d'aria sbocciano sulla sabbia

come il mio mandorlo di mandorle amare che....

continua a fiorire.
(anche qui sul blog)